Programma

Basta incuria e vandalismo.
La nostra città merita decoro!

Il bello educa al bello.

La bellezza del luogo in cui si vive  aiuta una comunità a sentirsi più unita a creare un senso di appartenenza,  disincentivando incuria e vandalismo, eliminando fenomeni come degrado e criminalità.

Ultimamente siamo quasi assuefatti al brutto, al pressappochismo amministrativo, alla mediocrità, all’inciviltà. Il cambiamento è culturale.

Ripartiamo per traferire alle istituzioni un ruolo centrale per la cura  della nostra città e ritrovare quel senso civico importante per la crescita della comunità residente.

Puntiamo sul decoro e sulla sicurezza dei nostri quartieri, rimettendo al centro della questione sociale quel senso di appartenenza e la nostra capacità di fare  accoglienza turistica.  La città deve essere pronta ad ospitare i turisti.

Io ci sono, ripartiamo insieme.

Lo sport è parte integrante della vita della nostra città. Riportiamo gli eventi a casa! Siamo pronti per la promozione di eventi internazionali.

La tradizione cestistica quella calcistica e quella della pallavolo in questa città sono storia e fanno parte del nostro presente.

La presenza di impianti federali di assoluto prestigio (Il Polo Natatorio della FIN, il Pala Pellicone, il centro polisportivo delle Fiamme Gialle) rafforzano la vocazione sportiva del nostro territorio.

Lo sport è parte integrante della vita del nostro grande territorio: i servizi degli impianti balneari permettono di svolgere attività sportive durante tutto l’arco dell’anno, vela, surf, windsurf, kitesurf  a cui si affiancano sulla spiaggia il beach volley, il beach tennis, il beach soccer.

I parchi, le tenute, le pinete ed il lungomare rendono Ostia il luogo ideale per il running, il triathlon il ciclismo, la mountain bike con un’offerta di percorsi in grado di soddisfare le esigenze degli atleti professionisti e dei semplici amatori.

Per chi non lo vedesse il Distretto Sportivo già esiste, va solo valorizzato e messo a sistema con eventi che porteranno risorse e posti di lavoro.

Io ci sono, ripartiamo insieme.

Il sito archeologico più grande al mondo. Il viaggio parte da Ostia Antica

Ostia Antica è il secondo sito archeologico più grande al mondo. Con i suoi 150 ettari è uno dei massimi esempi della classica Città Romana da un punto di vista urbanistico, i numerosi monumenti  rappresentato la maestosità celle opere romane, un patrimonio, il cui valore storico, artistico e architettonico è immenso.

Il Castello di Giulio Secondo, la Cattedrale di Sant’Aurea, gli Affreschi di Baldassare Peruzzi.

E poi  la Tenuta di Castel Fusano dove  potete scoprire il Castello Chigi, il gioiello del 1600. Per gli appassionati della storia antica c’è ancora qualcosa da scoprire, la Villa di Plinio, passeggiando nella natura seguendo il basalto della via Severiana, l’antica strada romana che congiungeva Fiumicino con Terracina.

Per non dimenticare l’antico quartiere razionalista del  Litorale Romano,  immerso tra i villini del primo ‘900 e le storiche costruzioni di pregio architettonico.

La strada per il futuro è già scritta. Turismo come asset strategico per lo sviluppo territoriale. Ripartiamo insieme. Io ci sono. 

Il nostro mare, la nostra più grande risorsa

Noi che abitiamo ad Ostia abbiamo un rapporto speciale con il nostro mare. Lo stesso mare che a volte ci ha diviso ma che amiamo, un rapporto talvolta complicato per tutto quello che  la sua storia ha raccontato e ci ha lasciato.

L’industria del mare è la nostra più grande risorsa, materia prima che può essere trasformata in turismo puro.

D’estate l’anima balneare della città esplode di vita,  10 km di spiagge  sabbiose con servizi privati di eccellenza. Abbiamo perle nascoste che vanno comunicate al mondo, come L’Oasi di Tor Paterno: unica riserva italiana interamente marina e poi  i sei mila ettari di pineta, che rappresentano un’offerta naturalistica di grande pregio e assolutamente da non valorizzare.

Cosi come a Lisbona, conosciuta per l’arte, la musica e il buon cibo, la gita fuori porta è proprio nelle località balneari ad un’ora dal centro della città, proviamo ad immaginare che anche Roma  inizi ad avere spiagge non solo per i romani, ma anche per turisti giramondo che amano la vacanza al mare.

E’ tempo di ripartire con gli asset  che rendono unica una città balneare che merita di trasformarsi in una meta turistica internazionale.

Io ci sono, ripartiamo insieme.

Un ambiente mediterraneo per una futura Destinazione Green

Valorizzazione ambiente e trend turistici

Ostia è ambiente mediterraneo ricco di storia, archeologia ma anche un polmone verde immerso nella natura, con un’anima sportiva che vive di parchi verdi e di  mare tutto l’anno.

Ostia è ricca di sentieri naturalistici dalla vocazione storica archeologica. Appassionanti, rilassanti, intriganti.  Dove agriturismi, maneggi e  antichi casali non mancano per vivere in relax con la propria famiglia.  Ci sono tutti i presupposti per realizzare una destinazione per vacanze green.

Ripartiamo insieme, io ci sono.

Non più continuo stato di emergenza. Serve pianificazione

Vivere in un continuo stato di emergenza è la situazione più deprimente per una comunità.

Si vive sempre nell’incertezza.

Se uno Stato funziona e le leggi funzionano non serve l’uomo solo al comando, non serve il salvatore della patria. Serve semplicemente che ognuno svolga il proprio lavoro.

Le istituzioni devono programmare gli interventi e spiegare ai cittadini quello che si vuole fare. Senza infrangimenti senza dubbi, che i cittadini sono sempre più intelligenti di quello che pensa la classe politica.

Le emergenze usiamole quando è strettamente necessario.

Dimostriamo alle future generazioni che il presente è solido non incerto, altrimenti vedremo opaco il nostro futuro.

Il Covid 19 ha permesso nella sua tragicità di poter immettere risorse economiche notevoli. Ci ha dimostrato che si può trasformare una crisi in opportunità.

Non perdiamo questa grande occasione.

Ripartiamo insieme. Io ci sono

L’antidoto: sviluppo occupazionale contro criminalità e disagio sociale

Politiche di sviluppo occupazionale, valorizzando le potenzialità territoriali ancora inespresse, sono l’unico vero antidoto alla criminalità e al disagio sociale.

Ci vuole coraggio nelle scelte, ricostruendo un sistema integrato che possa dare risposte immediate con certezze di percorsi duraturi nel tempo.

Attraverso un network di imprese sane che facciano rete per lo sviluppo economico ed occupazionale di questo importante pezzo di città sento il riscatto dell’economia che vuole gestire il cambiamento nella legalità, di chi è stato frenato dall’immagine negativa di una città ferita nel suo orgoglio.

Eliminare il fenomeno della criminalità organizzata può avvenire solo creando i presupposti di una cultura del lavoro efficace e moderna, con finalità occupazionali diversificate, avvicinando lo Stato alla città.

Puntiamo sul decoro e sulla sicurezza dei nostri quartieri, rimettendo al centro della questione sociale quel senso di appartenenza ad una comunità che pone una forte radice di senso civico e contrasto al crimine, con strumenti legislativi e leggi regionali già presenti ma non utilizzate fino ad ora.

Il cambiamento è culturale. Io ci sono, e riparto da qui.